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Building Automation

Building Automation: che cos’è e quanto si risparmia con l’automazione degli edifici

Negli ultimi anni il tema dell’efficienza energetica degli edifici è diventato centrale nelle politiche europee e nelle strategie di riduzione dei consumi. Le normative più recenti, tra cui la Direttiva Europea 2024/1275 sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD IV), fissano obiettivi progressivi di riduzione dei consumi energetici del patrimonio immobiliare entro il 2030 e il 2035.

In questo contesto la building automation rappresenta una delle tecnologie più efficaci per migliorare la gestione degli impianti e ridurre gli sprechi energetici.

L’automazione degli edifici consente infatti di controllare e ottimizzare in modo intelligente diversi sistemi tecnici, come riscaldamento, climatizzazione, illuminazione e monitoraggio dei consumi.

Grazie all’evoluzione delle tecnologie digitali e dei sistemi di controllo, oggi è possibile gestire in modo integrato il funzionamento degli impianti e adattarlo automaticamente alle reali esigenze dell’edificio e degli utenti.

Questo approccio permette di aumentare comfort, sicurezza ed efficienza energetica.

Cosa si intende per Building Automation?

Quando si parla di building automation, ci si riferisce all’insieme di tecnologie e sistemi che consentono di automatizzare e controllare il funzionamento degli impianti presenti in un edificio.

In termini semplici, si tratta di una piattaforma tecnologica che integra sensori, dispositivi di controllo e software per gestire in modo intelligente le funzioni energetiche e impiantistiche di un edificio.

Secondo la normativa tecnica europea UNI EN ISO 52120-1, che ha sostituito la precedente EN 15232, i sistemi di automazione e controllo degli edifici possono essere classificati in diversi livelli di efficienza energetica, in base al grado di automazione e alla capacità di ottimizzare i consumi.

Questa norma definisce inoltre il principio fondamentale di un sistema di gestione energetica degli edifici: un impianto deve produrre e distribuire tutta e sola l’energia realmente richiesta dall’edificio.

In un sistema di automazione degli edifici possono rientrare diversi elementi tecnologici, tra cui:

  • sensori di temperatura, umidità e presenza,
  • cronotermostati e sistemi di termoregolazione,
  • sistemi di contabilizzazione del calore,
  • piattaforme di supervisione e monitoraggio dei consumi,
  • dispositivi di controllo degli impianti termici ed elettrici,
  • sistemi di comunicazione tra dispositivi (bus o reti wireless).

Questi componenti lavorano insieme per migliorare la gestione degli impianti e ridurre i consumi energetici dell’edificio.

Building Automation - Automazione intelligente degli edifici

Come funziona la Building Automation?

Per capire come funziona la building automation, è utile immaginare l’edificio come un sistema intelligente in cui diversi dispositivi comunicano tra loro e reagiscono automaticamente alle condizioni ambientali o alle esigenze degli utenti.

Alla base di questi sistemi ci sono sensori, controllori e attuatori che raccolgono informazioni sull’ambiente e regolano il funzionamento degli impianti.

In pratica il sistema esegue tre operazioni principali:

  • rileva i dati ambientali e di funzionamento degli impianti,
  • elabora queste informazioni tramite un sistema di controllo,
  • regola automaticamente gli impianti per ottimizzare comfort ed efficienza.

Ad esempio, in un edificio dotato di sistemi di automazione, è possibile:

  • regolare automaticamente la temperatura degli ambienti in base alla presenza delle persone,
  • programmare il funzionamento del riscaldamento o del raffrescamento,
  • monitorare i consumi energetici in tempo reale,
  • gestire l’accensione e lo spegnimento degli impianti da remoto,
  • integrare sistemi energetici come pompe di calore, caldaie o impianti fotovoltaici.

La comunicazione tra i dispositivi avviene tramite reti digitali dedicate, spesso chiamate bus di comunicazione, oppure tramite sistemi wireless.

Questo consente ai diversi componenti dell’impianto di scambiarsi dati e coordinare il funzionamento dell’intero edificio.

Gli ambiti di applicazione sono molto ampi e includono:

  • abitazioni private,
  • condomini,
  • uffici e edifici commerciali,
  • strutture sanitarie,
  • edifici pubblici e scolastici.

In tutti questi contesti, l’automazione degli edifici permette di gestire gli impianti in modo più efficiente rispetto a un sistema tradizionale.

Cosa sono i sistemi di Building Automation

I sistemi di building automation sono soluzioni tecnologiche complete che integrano dispositivi hardware e software per il controllo degli impianti di un edificio.

Questi sistemi possono includere componenti per la termoregolazione degli ambienti, la contabilizzazione dei consumi energetici e il monitoraggio degli impianti.

Sistema CDOM Perry Electric

Il CDOM di Perry Electric

Tra le soluzioni disponibili sul mercato rientra il sistema CDOM di Perry Electric, progettato per la gestione integrata della termoregolazione e della visualizzazione dei consumi energetici negli edifici.

Questo sistema consente di controllare e monitorare diversi aspetti dell’impianto termico e della distribuzione dell’energia.

Tra le principali funzionalità della soluzione Perry troviamo:

  • gestione della termoregolazione a zone,
  • visualizzazione dei consumi energetici,
  • controllo degli impianti da remoto,
  • integrazione con sistemi di contabilizzazione del calore,
  • monitoraggio delle temperature ambiente,
  • gestione della programmazione settimanale degli impianti.

Il sistema consente inoltre agli utenti di consultare i propri consumi energetici e le condizioni di funzionamento dell’impianto, anche tramite dispositivi multimediali o applicazioni dedicate.

Caratteristiche tecniche del sistema Perry CDOM

Caratteristica

Descrizione

Termoregolazione

gestione della temperatura in più zone dell’edificio

Monitoraggio consumi

visualizzazione dei dati energetici rilevati da contatori e ripartitori

Controllo remoto

gestione dell’impianto tramite interfaccia digitale o app

Comunicazione

connessioni wireless, radiofrequenza e bus RS485

Integrazione impianti

collegamento con sistemi di climatizzazione e contabilizzazione

Grazie a queste funzionalità, un sistema di building automation consente di gestire in modo coordinato il funzionamento degli impianti tecnologici dell’edificio, migliorando efficienza energetica e comfort abitativo.

Termoregolazione ambiente con Perry CDom
Termoregolazione ambiente con Perry CDom

Quali sono le apparecchiature in campo?

Lo schema logico sulla quale si basa il sistema BACS di livello B è il seguente:

  • ogni zona termica (es. appartamento) sarà dotata di una centralina domotica CDOM: questa sarà collegata alla centrale termica mediante un cavo BUS,
  • sui corpi scaldanti saranno posizionate delle testine termostatiche elettroniche (senza fili) che comunicano col CDOM: quindi nessun cablaggio elettrico, nessuna necessità di complicate opere edili,
  • possono essere posizionate delle sonde in ambiente, all’interno di una classica scatoletta elettrica dove troviamo gli interruttori di accensione della luce: qualora la posizione non sia quella ideale, possono anche essere previste delle sonde ambiente ad onde radio (come per le testine),
  • Comando dei fancoil: qualora l’edificio sia dotato di fancoil, si installano dei ricetrasmittori ad onde radio all’interno del mantello della singola unità,
  • Nella centrale termica si posiziona il quadro di controllo: i CDOM comunicano con questo quadro, che a sua volta comunica con le caldaie o le pompe di calore presenti; in questo modo sarà prodotta dai generatori solo la quantità di energia necessaria richiesta dall’edifico.

Qui di seguito, un esempio di una centralina domotica CDOM:

Centralina domotica CDOM - Progetto By Climaterm
Centralina domotica CDOM – Progetto By Climaterm

Esistono più modelli di testine elettroniche da installare sui termosifoni, vediamo un esempio per edifici non residenziali:

Testine elettroniche da installare sui termosifoni

Come precedente detto, per i fancoil invece si prevedono dei ricetrasmittori “a scomparsa” all’interno della struttura del fancoil stesso, vediamo una foto:

Ricetrasmittori a scomparsa - Progetto By Climaterm
Ricetrasmittori a scomparsa – Progetto By Climaterm

Di seguito possiamo anche vedere un esempio di installazione di sonde ambiente all’interno di una scatoletta elettrica già esistente a servizio dei classici interruttori di accensione delle luci: il vantaggio di questa tipologia, rispetto a quelle ad onde radio, è quella che tale tipologia essendo alimentata elettricamente non prevede la sostituzione delle batterie.

Installazione di sonde ambiente all’interno di una scatoletta elettrica

Infine, nella centrale termica si alloggerà il quadro di controllo, vediamo un esempio:

Quadro di controllo in centralina termica - Progetto By Climaterm
Quadro di controllo in centralina termica – Progetto By Climaterm

Il quadro di controllo sarà connesso ad internet, e questo permetterà di gestire tutti i componenti installati da un PC remoto.

Si potranno quindi gestire orari, temperature, accensioni/spegnimenti senza necessità di andare fisicamente presso l’edificio.

Inoltre, grazie alla segnalazione automatica di problemi ed allarmi, il manutentore (o suo delegato) sarà preventivamente avvisato al manifestarsi di eventuali problematiche, risolvendo il problema senza che nella maggior parte dei casi gli utenti se ne accorgano.

Stai valutando un sistema di Building Automation?

Stai valutando un sistema di Building Automation?

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Quanto costa un sistema di Building Automation?

Il costo di un sistema di building automation può variare in modo significativo in base a diversi fattori.

Non esiste infatti un prezzo standard valido per tutti gli edifici, perché ogni progetto deve essere adattato alle caratteristiche dell’immobile e degli impianti presenti.

Tra i principali elementi che influenzano il costo di installazione troviamo:

  • dimensione dell’edificio,
  • numero di ambienti da gestire,
  • tipologia di impianto termico,
  • livello di automazione desiderato,
  • numero di dispositivi e sensori installati,
  • integrazione con sistemi esistenti.

In generale, nei progetti di automazione degli edifici i costi comprendono non solo i dispositivi tecnologici, ma anche diverse attività tecniche e professionali.

Tra le principali voci di costo rientrano:

  • apparecchiature di controllo e sensori,
  • sistemi di contabilizzazione del calore,
  • cablaggi e infrastrutture di comunicazione,
  • installazione e configurazione del sistema,
  • progettazione e direzione lavori,
  • collaudo e messa in servizio.

Per questo motivo, prima di realizzare un intervento è normalmente necessario elaborare un computo metrico estimativo, che consente di determinare in modo preciso il valore complessivo dell’opera e le attività necessarie per l’installazione del sistema.

Incentivi e Conto Termico

In passato alcuni interventi di automazione degli impianti potevano rientrare tra quelli incentivabili dal Conto Termico, il meccanismo gestito dal GSE che promuove interventi di efficienza energetica negli edifici.

Negli ultimi aggiornamenti, il portale ha registrato un numero molto elevato di richieste e lo sportello è stato temporaneamente sospeso dopo l’esaurimento della dotazione annuale; tuttavia il meccanismo rimane uno strumento strutturale della politica energetica nazionale e potrebbe essere rifinanziato o riattivato in futuro con nuove risorse.

Sono previste inoltre ad oggi le detrazioni fiscali fino al 50% delle spese sostenute (36% sulla seconda casa).

Costi sistema di Building Automation

Quanto si risparmia con la Building Automation?

Uno degli aspetti più interessanti della building automation riguarda il potenziale risparmio energetico che può essere ottenuto grazie alla gestione intelligente degli impianti.

La norma UNI EN ISO 52120-1 introduce un metodo di stima basato sui cosiddetti BAC factors, che permettono di valutare l’impatto dell’automazione sull’efficienza energetica degli edifici.

Questi fattori indicano come varia il consumo energetico dell’edificio in base alla classe di automazione adottata.

Secondo le analisi riportate nella normativa, l’adozione di sistemi di automazione può contribuire a una riduzione significativa dei consumi di energia termica.

Ad esempio:

  • negli edifici residenziali il passaggio da sistemi di automazione di classe inferiore a sistemi più avanzati può ridurre i consumi di energia termica,
  • negli edifici per uffici o scuole il miglioramento della classe di automazione può generare ulteriori riduzioni dei consumi energetici,
  • la gestione intelligente degli impianti permette di evitare sprechi legati a funzionamenti non necessari o non ottimizzati.

Oltre alla riduzione dei consumi energetici, i sistemi di automazione contribuiscono anche a migliorare la consapevolezza degli utenti sull’uso dell’energia, grazie alla possibilità di monitorare costantemente i dati di consumo.

Una stima del risparmio può essere effettuata tramite le Tabelle A.1-A.2 dell’allegato A della norma ISO 52120-1:

Tabelle A.1-A.2 dell’allegato A della norma ISO 52120-1

Tabella A.1-A.2 dell’allegato A della norma ISO 52120 Residenziale

Dalle tabelle vediamo come ad esempio si possono conseguire i seguenti risparmi energetici:

  • edifici residenziali: -20% passando dalla classe D alla B di automazione
  • edifici scolastici: -27% passando dalla classe D alla B di automazione

Col sistema CDOM di Perry possiamo arrivare alla classe BACS di livello B.

Perché la Building Automation è importante per l’adeguamento al decreto “Case Green”?

Vediamo cosa dice la Direttiva Europea 2024/1275 del 24 Aprile 2024, ecco uno stralcio:

Par. 2   entro il 29 maggio 2026, ciascun Stato membro stabilisce una traiettoria nazionale per la ristrutturazione progressiva del parco immobiliare residenziale….

gli Stati membri provvedono affinché il consumo medio di energia primaria in KWh/(m2.a) dell’intero parco immobiliare residenziale:

Comma a)        diminuisca di almeno il 16% rispetto al 2020 entro il 2030 

Posto che il risparmio dovrà comunque essere calcolato e certificato da un professionista, tali sistemi sono sicuramente meno invasi di più onerose e costose opere edili, quali ad esempio cappotti, infissi ecc.

Infatti con poche migliaia di euro ad appartamento, si possono ridurre i consumi notevolmente, come visto nelle tabelle precedenti: con le detrazioni fiscali ad 50% (o conto termico) ed il risparmio conseguito può essere a nostro avviso uno degli interventi con il maggior vantaggio in termini di costi/benefici.

Casa Green

FAQ

Chi certifica la building automation?

La certificazione dei sistemi di building automation è legata principalmente alle norme tecniche europee, tra cui la UNI EN ISO 52120-1, che definisce le classi di efficienza dei sistemi di automazione e controllo degli edifici. I professionisti incaricati della progettazione e della verifica degli impianti possono utilizzare queste norme per valutare le prestazioni energetiche dei sistemi installati.

Differenza tra domotica e building automation

Spesso i termini domotica e building automation vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà indicano ambiti leggermente diversi: la domotica riguarda principalmente l’automazione delle abitazioni, mentre la building automation è progettata per edifici più complessi o di grandi dimensioni, come condomini, uffici o strutture pubbliche. I sistemi di building automation sono quindi pensati per gestire impianti più articolati e per integrare diverse funzioni di controllo energetico.

Cosa sono i sistemi di termoregolazione e building automation?

I sistemi di termoregolazione sono dispositivi che controllano automaticamente la temperatura degli ambienti, regolando il funzionamento dell’impianto di riscaldamento o raffrescamento. Quando questi sistemi vengono integrati in una piattaforma di building automation, diventano parte di un sistema più ampio che consente di controllare la temperatura in più zone dell’edificio, monitorare i consumi energetici, programmare il funzionamento degli impianti e gestirli anche da remoto. L’integrazione tra termoregolazione e automazione degli edifici rappresenta oggi una delle strategie più efficaci per migliorare l’efficienza energetica e la gestione intelligente degli impianti.

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